Riccardo, frontaliere nel Ticino
Come ottimizzare la gestione del mutuo in Italia
Immagine generata con intelligenza artificiale Riccardo B. vive a Cantello e lavora come dipendente commerciale presso la Pagani Pens SA. Riccardo B. percepisce pertanto un salario in CHF, come la maggior parte dei lavoratori frontalieri.
Riccardo e la sua compagna hanno stipulato un mutuo in Euro per l’acquisto della loro casa arrivando a una rata mensile di circa 700 euro al mese. Per circa due anni, Riccardo B. ha lasciato convertire dalla banca il suo salario facendo dei bonifici dal suo conto in CHF presso la banca svizzera UBS, verso il suo conto in EUR in Italia presso la Banca BPER.
Solo dopo essere capitato su CambiaValute.ch, Riccardo B. ha deciso di partecipare a CurrencyWatch, un seminario online mensile di approfondimento e analisi sul cambio CHF/EUR.
Guardando queste analisi ha compreso la bontà del servizio offerto da CambiaValute.ch in termini di tassi di cambio, indipendentemente dall’andamento storico del prezzo del franco.
Dopo aver visto alcuni episodi ha potuto comprendere l’errore che stava commettendo nelle modalità con le quali stava realizzando i cambi: la banca applica l’1,8% di margine rispetto al tasso interbancario senza poi parlare della commissione applicata per la ricezione del bonifico dall’estero.
Convertendo ogni mese il suo stipendio di 3’500 CHF, con i tassi sopra citati Riccardo perde circa 65 euro al mese, che si traducono in una perdita annuale di 780 euro.
Dopo aver appreso tutto ciò, Riccardo B. decide di cambiare la maniera di gestione del suo salario in CHF affidandosi quindi a CambiaValute.ch per convertire il suo salario.
Ha quindi impostato un bonifico ricorrente di 3’500 CHF dal suo conto UBS verso quello di CambiaValute senza alcuna commissione per un normale trasferimento nazionale. Saremo poi noi a completare l’ultima tappa: a denaro convertito procediamo a bonificare sul conto Italiano gli Euro ottenuti dalla conversione senza che la BPER applichi commissioni aggiunte.
Cambiavalute applica quindi lo 0,24% di margine che risulta notevolmente più conveniente confronto il 2% circa applicato precedentemente.
In questo modo Riccardo B. ottiene circa +57€ al mese per un totale di risparmio di 684€, praticamente il valore della rata mensile del suo mutuo.
“Grazie ai webinar di CambiaValute ho potuto comprendere quanto un piccolo gesto o un’abitudine sbagliata possa fare la differenza. Su un orizzonte di 20 anni, una buona gestione del cambio può far risparmiare oltre 13.600 €. È semplicemente un’enormità.”
– Riccardo B., Cantello