Terzo trimestre 2021 da record per l’export svizzero

L’economia svizzera macina successi in questo 2021: dopo una buona ripresa post-COVID, il terzo trimestre dell’anno segna nuovi primati in importanti voci di bilancio.

In particolare, nel periodo fra luglio e settembre 2021, le esportazioni elvetiche sono aumentate del 3,7%, raggiungendo quindi un totale di 63,1 miliardi di CHF e un nuovo record trimestrale.

Come possiamo notare dal grafico sottostante, dopo l’impatto della pandemia, il commercio estero si è ripreso nettamente e ha superato i livelli pre-COVID.

Commercio estero svizzero 2019-2021
Credit: Amministrazione federale delle dogane

A diffondere i dati è stata l’Amministrazione federale delle dogane, che in report riguardante appunto lo status dell’economia elvetica nel terzo trimestre 2021 ha anche evidenziato altri risultati notevoli: fra questi va segnalato anche l’aumento delle importazioni, con un +2,6% a un totale di 50,5 miliardi, e conseguentemente anche della bilancia commerciale, che raggiunge la cifra record di 12,6 miliardi di CHF in tre mesi.

Export svizzero nel terzo trimestre 2021
Credit: Amministrazione federale delle dogane

Va segnalato che le variazioni indicate sono nominali: in termini reali (cioè corrette dell’effetto dei prezzi) le percentuali sono +1,5% (export) e +1,2% (import).

L’andamento dell’export nei vari settori

La crescita del volume d’affari riguarda un po’ tutti i settori, anche se è quello chimico-farmaceutico ad essere cresciuto di più, grazie ovviamente alla grande richiesta di prodotti immunologici (+911 milioni) e delle materie prime di base (+496 milioni).

Da record anche le performance dell’export di gioielli, orologi e strumenti di precisione, mentre sono ottimi anche i trend registrati per il settore di macchinari e dell’elettronica (+2,7% a 7,9 miliardi), senza dimenticare i metalli (+2,6%, 3,7 miliardi).

Male invece il settore della vendita di automobili: per il terzo trimestre consecutivo, infatti, si registra una flessione, questa volta di 208 milioni di franchi.

Andamento a livello geografico

A livello geografico, l’area più importante per l’export elvetico resta l’Europa (+4,2% a 36,4 miliardi), con un buon incremento nonostante la performance non eccezionale della Germania (-3,4% a 10,9 miliardi) che di solito è il principale paese di sbocco per le esportazioni rossocrociate.

Stabile l’Asia (+1% a 13,3 miliardi) e in forte aumento il Nord America (+8% a 13 miliardi).

Export per regione del mondo
Credit: Amministrazione federale delle dogane

L’import per settore

Anche le importazioni sono guidate dal settore chimico-farmaceutico (+4,2% a 14,2 miliardi) e da quello di da macchine ed elettronica (+0,5% a 8,2 miliardi). Terzo posto per i veicoli (+2,3% a 4,4 miliardi), nonostante la sofferenze per l’export.

Metalli (+7,5% a 4,3 miliardi) e derrate alimentari (+0,8% a 3,0 miliardi) chiudono la top 5.

L’import a livello geografico

A livello di regioni del mondo, Europa (+1,8% a 35,3 miliardi) e Nordamerica (+1,7% a 3,4 miliardi) sono in crescita, mentre segna un calo piuttosto netto l’Asia (-2,4% a 10,2 miliardi).

Import per regione del mondo
Credit: Amministrazione federale delle dogane

Per maggiori informazioni rimandiamo ai dati ufficiali sul sito dell’Amministrazione federale delle dogane.