Le persone storicamente accumulano contanti quando i tempi sono incerti, ma la pandemia di Coronavirus potrebbe cambiare le cose: siccome il virus passa da da persona a persona, il denaro non sembra più sicuro.
In tutta Europa, mentre le economie si rialzano dopo settimane di lockdown, negozianti e clienti sono alla ricerca di modi per limitare le possibilità di contagio. Molti negozi ad esempio suggeriscono ai clienti di utilizzare le loro carte di debito o di credito, anziché i contanti.
Per le microtransazioni, poi, le carte contactless sono perfette e quella che una volta era vista come un’inutile innovazione tecnologica, ora è un aiuto per il social distancing.
L’idea di toccare le banconote e le monete in questo periodo può suscitare disagio a molti. Gli studi hanno scoperto che il nuovo coronavirus può vivere su alcune superfici per un massimo di sette giorni.
Un numero crescente di persone e aziende in tutto il mondo, poi, ha smesso di usare la moneta per paura che potesse trasportare il virus. In Cina, ad esempio, le banche sono arrivate a sterilizzare i contanti con luce ultravioletta o col calore.
Alcuni analisti ritengono che la pandemia di COVID-19 stia accelerando la transizione verso una una società totalmente senza contanti.
In passato, se avessi dimenticato il tuo portafoglio a casa, saresti subito tornato indietro a prenderlo. Bene, i miei figli ora non sanno nemmeno cosa sia un portafoglio. Credono che sia un’app preinstallata nell’iPhone.
Così ha detto a Euronews in un’intervista Charlotta Wark, responsabile del settore bancario presso IT.
La Wark pensa che le società alla fine si sbarazzeranno del tutto del denaro:
Non penso che molti di voi abbiano un videoregistratore a casa o un LP in vinile, a parte per motivi sentimentali, e questa è sicuramente la direzione verso cui stiamo andando.
Il Dr. Wolfram Seidemann, presidente dell’International Currency Association, un gruppo che rappresenta l’industria della stampa di contanti, non è d’accordo. Sostiene che il denaro contante rivesta “un enorme valore per la società” e continui ad essere utilizzato nella maggior parte delle transazioni in tutto il mondo.
In Europa, il contante viene utilizzato in circa il 79% di tutte le transazioni in volume e il 54 percento in valore, secondo l’ultimo World Cash Report della società di sicurezza G4S. In Nord America, dove i pagamenti con carta vengono utilizzati più regolarmente, il 31% delle transazioni viene ancora effettuato in contanti.
Seidemann ha anche dichiarato:
Penso che questa sia stata una campagna piuttosto infondata contro il denaro, basandosi su ansie e paure. E penso che sia piuttosto pericoloso perché tante parti fragili della società fanno affidamento sul denaro liquido e ciò [una società cashless] aggiungerebbe un ulteriore peso sulle loro spalle.
L’assenza di contanti avrebbe i suoi svantaggi. Potrebbe rendere le persone meno consapevoli di quanto stanno spendendo e potrebbe peggiorare determinati comportamenti come lo shopping compulsivo o il gioco d’azzardo. E, naturalmente, c’è il rischio di malfunzionamenti di rete e hacker.
Ma la Wark sostiene che questo shift digitale sia inevitabile e che esista un rischio maggiore nel resistergli piuttosto che nell’accettarlo. Dice che i cittadini dovrebbero incoraggiare i loro governi e le banche centrali a lavorare su alternative senza contanti, se non vogliono rischiare di perdere il controllo dell’intero processo.
La Wark, infatti, ha dichiarato:
In caso contrario ci penseranno i giganti della tecnologia, come Facebook con Libra, a occupare quello spazio. E in un batter d’occhio l’intera popolazione mondiale utilizzerà una valuta controllata da un colosso tech, invece di una soluzione pubblica.
Quindi, contanti o carta? Quale metodo di pagamento preferisci? Ci stiamo davvero dirigendo verso un mondo in cui monete e banconote non esisteranno più?
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