UBS, le previsioni sui tassi d’interesse

L’aumento dei tassi di interesse di 0,5 punti percentuali messo recentemente in atto dalla Banca Nazionale Svizzera (BNS) ha portato l’indice a -0,25% e ha un po’ sorpreso il mondo finanziario mondiale: prima della mossa della BNS, infatti, ci si attendeva un rialzo da parte della Banca Centrale Europea (BCE) a luglio 2022.

La BNS ha battuto la BCE sul tempo, giustificando questo aumento inatteso con l’intenzione di contrastare in modo tempestivo la pressione dell’inflazione in Svizzera.

E non è tutto. In futuro potrebbero arrivare ulteriori rialzi dei tassi di interesse: secondo gli esperti di UBS, il tasso potrebbe arrivare allo 0,75% già entro metà 2023.

La recente decisione della BNS, di conseguenza, ha causato un importante aumento degli interessi a lungo termine, come ad esempio a 10 anni.

grafico sull'andamento dei tassi di interesse secondo UBS
credit: UBS

Il timore di una recessione economica, anche legata alle decisioni relative alla fornitura di gas russo, ha però generato un netto calo.

Gli esperti di UBS prevedono che i tassi di prestiti e ipoteche elvetiche non si muoveranno in modo deciso verso l’alto o verso il basso: l’ipotesi più probabile secondo l’istituto è quella di un trend lento e senza una direzione chiara.

Le varie incertezze che interessano il panorama geopolitico mondiale, sempre secondo UBS, continueranno a rappresentare un driver imprevedibile nei confronti dei tassi. È dunque lecito aspettarsi forti fluttuazioni dei tassi di interesse, in entrambe le direzioni.